Burnout: quando le pile si spengono e le tue passioni nerd smettono di ricaricare energie
Spegnere la console e restare davanti allo schermo nero, con le mani ancora in posizione. Non perché il gioco faccia paura. Perché la paura vera arriva dopo: la consapevolezza che non provi più niente. Zero brividi. Zero curiosità. Zero “ancora una run e poi dormo”. Solo una stanchezza che non assomiglia a sonno,…
ChatGPT accende i neon: la pubblicità entra nel flusso dell’intelligenza artificiale
L’illusione di un Eden digitale totalmente gratuito e privo di distrazioni commerciali è destinata, come ogni altra utopia tecnologica del passato, a scontrarsi con la realtà brutale dei costi di gestione dei server. Sam Altman e i suoi hanno finalmente premuto l’interruttore che molti di noi temevano o, forse, davano semplicemente per scontato…
L’architettura del possibile: la rivoluzione materica dell’AI
L’acciaio sembra quasi di toccarlo, freddo e spigoloso, mentre scende lungo una spirale che non dovrebbe stare lì, una via di fuga rubata a un aereo di linea e trapiantata nel salotto di una villa che sfida la gravità. Carlos Bañon Blazquez gioca con questi cortocircuiti visivi sulla sua pagina Instagram, e non…
AI al Super Bowl: come l’intelligenza artificiale sta riscrivendo il linguaggio della pubblicità globale
Le grandi soglie culturali non arrivano mai in silenzio. Si presentano con luci troppo forti, con un rumore di fondo che sembra eccessivo, con quella sensazione vaga che qualcosa stia cambiando mentre stiamo ancora cercando le parole giuste per dirlo. Il Super Bowl è sempre stato questo: uno spazio simbolico in cui l’immaginario…
L’Intelligenza Artificiale entra nei NAS per rivoluzionare l’archiviazione delle foto di famiglia
Scorro la galleria del mio smartphone e mi prende sempre lo stesso mini-infarto digitale. Screenshot di build su Genshin, foto di cosplay mai sistemate, selfie tremendi alle fiere, tramonti, meme, foto di gruppo, altre foto di gruppo ma con metà persone che hanno gli occhi chiusi. Migliaia di ricordi compressi in una memoria…
Sofia Goggia, l’IA e la medaglia di casa: quando le Olimpiadi diventano terreno di scontro tra umano e algoritmo
Terza Olimpiade, terza medaglia consecutiva. Una frase che sembra uscita dalla sceneggiatura di un anime sportivo, di quelli in cui la protagonista cade, si rialza, si rompe, torna più forte e alla fine conquista il podio davanti al pubblico di casa. Solo che qui non stiamo parlando di fiction. Stiamo parlando di Sofia…
AI e Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: tecnologia, arte e il rischio di un racconto senza anima
Parte da una sensazione difficile da ignorare. Non uno stupore netto, non l’entusiasmo immediato che ci si aspetterebbe davanti a un gesto simbolico di portata globale, ma una specie di distanza emotiva che si insinua piano. Il video animato in intelligenza artificiale mostrato durante l’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 nasce…
V e l’intelligenza artificiale alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: talento umano, musica e innovazione
Un’oscurità studiata, quasi scenica. Quelle sospensioni che anticipano qualcosa di rilevante, più che spettacolare. Lo schermo trattiene il respiro, il suono tarda ad arrivare, e affiora una memoria antica fatta di attese collettive, di segnali che non avevano ancora un nome ma lasciavano il segno. Poi l’immagine prende forma, il colore entra senza…
Il Marchese del Grillo tra storia, cinema e avatar AI: come le leggende si reinventano nel digitale
Il nome di Onofrio del Grillo arriva fino a oggi come arrivano le storie che hanno smesso presto di appartenere a una sola epoca. Non resta confinato tra le date, né inchiodato alla biografia di un aristocratico nato a Fabriano agli inizi del Settecento. Diventa qualcosa di più mobile, più scivoloso, quasi…
Rentahuman.ai e l’AI che ha bisogno della presenza umana: il corpo come ultima interfaccia
Scorri una pagina come tante, all’apparenza. Grafica essenziale, linguaggio asciutto, nessun tentativo di seduzione. Poi una frase si incastra da qualche parte, resta lì, lavora sotto traccia. Non parla di identità, non chiede competenze nel senso tradizionale, non promette crescita personale. Fa una domanda più concreta, quasi brutale nella sua semplicità: che tipo…










