Quando l’AI impara a orientarsi: Large Geospatial Model e il futuro dell’intelligenza artificiale nello spazio reale
Pensare all’intelligenza artificiale come a una voce è diventato un riflesso quasi involontario. Una conversazione che scorre fluida, risposte rapide, un senso di familiarità che rassicura. Per anni l’abbiamo allenata a fare questo: assorbire linguaggi, riorganizzare significati, restituire visioni del mondo sotto forma di parole. Funziona. Funziona fin troppo bene. Ma mentre l’attenzione…

